| CONTRIBUTI PER VIAGGI DI ISTRUZIONE NELLE AREE PROTETTE E NEI SITI NATURA 2000 |
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NUOVE REGOLE PER LA RACCOLTA DEI FUNGHI |
Riferimento: Legge regionale 23 ottobre 2006 n. 33
È stato pubblicato l'invito pubblico 2009 relativo ai finanziamenti previsti dalla Legge regionale 23 ottobre 2006 n. 33 "Azioni a sostegno dello sviluppo e della riqualificazione del turismo nelle Aree protette e nei siti Natura 2000" per la realizzazione di viaggi di istruzione nelle Aree protette e nei Siti della Rete Natura 2000 del Piemonte che prevedano almeno un pernottamento in strutture ricettive.
La Regione Piemonte sostiene, in questo modo, lo sviluppo e la qualificazione del turismo nelle Aree protette e nei siti della rete Natura 2000, coniugando l'aumento delle presenze turistiche con la diffusione di conoscenze e la sensibilizzazione sulle tematiche ambientali quale presupposto fondamentale per garantire una reale sostenibilità della fruizione turistica.
I soggetti pubblici o privati senza fini di lucro individuati dall'invito pubblico che intendano effettuare viaggi di istruzione possono presentare domanda di contributo pubblico utilizzando la specifica modulistica a partire dal giorno 15 luglio 2009 e fino alle ore 12 del 2 novembre 2009.
La Giunta Regionale selezionerà entro il mese di dicembre 2009 le domande pervenute redigendo una graduatoria delle domande ammissibili a contributo.Per Informazioni : http://www.regione.piemonte.it/boll_leggi/bandi/natura2000/areeprotette.htm
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La Legge Regionale 17 dicembre 2007, n. 24 “Tutela dei funghi epigei spontanei" prevede nuove norme per l’esercizio della raccolta dei funghi, al fine di regolarne il prelievo e tutelare questi importanti organismi dell’ambiente. La novità più rilevante del provvedimento è l’introduzione di un’unica autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei spontanei con validità per l’intero territorio regionale: viene quindi introdotto l’obbligo del possesso dell’autorizzazione alla raccolta per chiunque, anche se minorenne, effettui questa attività in qualsiasi luogo del territorio regionale. A tal proposito si segnala che la raccolta di alcune specie di basso pregio commerciale, indicate all’art. 3 comma 1bis della L.R. 24/2007, non necessita del possesso dell’autorizzazione. L’autorizzazione annuale con validità regionale ha un costo di 30 Euro, ma è possibile versare da subito anche due (60 euro) o al massimo tre (90 euro) annualità, anticipando così eventuali aumenti futuri: sulla ricevuta di versamento deve essere apposta la marca da bollo di 14,62 euro. Il versamento potrà essere fatto, a scelta del cittadino, a beneficio di una Comunità Montana, di una Comunità Collinare o di quei comuni non montani o collinari che già si erano dotati del “tesserino” ai sensi della precedente legge, informandosi quindi presso questi enti sulle modalità di pagamento da loro adottate. Nel cambiare zona di raccolta è bene che il cittadino si informi sulla esistenza di eventuali limiti di calendario che la legge permette di stabilire localmente. Per Approfondimenti :http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2009/18/siste/00000146.htm
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